di Redazione -
Con un intervento allarmistico e inconcludente sul suo blog, Kabobo d’Italia, il leader del M5S mostra di avere poche idee e confuse sui migranti. Il cambiamento esige capacità di proposta.
di Redazione -
Con un intervento allarmistico e inconcludente sul suo blog, Kabobo d’Italia, il leader del M5S mostra di avere poche idee e confuse sui migranti. Il cambiamento esige capacità di proposta.
di Paolo De Stefani -
Il processo d’integrazione segna il passo. La Commissione ha scarsi poteri. Predominio degli apparati statali e della burocrazia. Assente nelle crisi in Nordafrica e in Mali. I rapporti con l’Europa, ma la Cina è prediletta…
di Redazione -
Troppa disuguaglianza, corruzione e violenza in Sudafrica. Così Desmond Tutu, figura emblematica della lotta all’apartheid, sferza l'African National Congress, il partito al potere da 19 anni.
di Luca Peloso -
In un paese come il nostro, in cui l’ennesimo film della serie Scary Movie fa razzia al botteghino, per chi ama il cinema è doveroso riflettere sulla qualità del consumo cinematografico oggi, sui meccanismi della distribuzione, sulla domanda del pubblico e sull’invisibilità a cui sono condannate buone pellicole che non vengono distribuite. Un’occasione...
di Gianni Ballarini -
Calate sia in termini assoluti (6,8 miliardi di euro) sia quelle inviate dagli africani (725 milioni) nei loro paesi d’origine. La crisi economica, evidentemente, morde il freno. Ma a livello mondiale cresce il tesoro degli immigrati. Raggiunta quota 529 miliardi di dollari, somma tre volte superiore agli aiuti allo sviluppo verso i paesi poveri.
di Luciana De Michele, da Dakar -
Da tre settimane Karim Wade, figlio dell’ex presidente senegalese Abdoulaye, è in prigione per sospetto arricchimento illecito per oltre un miliardo di euro. Il suo partito, il Pds, protesta per le vie di Dakar e accusa l’attuale presidente Macky Sall di vendetta politica.
di Redazione -
Quelle pallottole in copertina ci dicono di una situazione – quella di una regione del Sudan che si è ribellata perché dimenticata e bastonata da Khartoum – affrontata solo parzialmente e lasciata incancrenire. Sono ben altre le priorità, specialmente dopo che, dal 2011, si confrontano Sudan e Sud Sudan. Se ci spostiamo appena più...
di Redazione -
Presa di posizione della Chiesa locale sulla grave crisi del paese e sui comportamenti dei ribelli di Seleka. Duro monito al presidente Michel Djotodia e all’ambasciatore di Francia Serge Mucetti.
di Gianni Ballarini -
Duro attacco del cardinale Gabriel Zubeir Wako contro il tentativo di espellere dal paese, senza ragione, alcuni missionari. In una lettera all’esecutivo l’arcivescovo di Khartoum spiega le ragioni per cui si oppone ai disegni del regime islamista.
di Angelo Turco -
In un paese, come il Centrafrica, dove l’azione politica è dettata dalle organizzazioni internazionali, anche il nuovo presidente Djotodia si concentra sull’assalto alla diligenza. Continuano gli scontri nella capitale Bangui. Questo articolo è tratto dal numero di maggio di Nigrizia.
di Elisa Kidané -
Cécile Kyenge Kashetu è ministro all’integrazione del governo Letta. Il primo ministro di origine africana in un governo delle repubblica. Ripercorriamo la sua storia e il suo impegno. A fianco dei migranti.
di Danilo Giannese -
Basta. È da troppo tempo, vent’anni ormai, che nell’Africa dei Grandi Laghi si susseguono conflitti, violenze e movimenti forzati di popolazione. È arrivato il momento di darci da fare in prima persona e far sentire la nostra voce perché uomini, donne e bambini, in questo angolo di mondo, vivano finalmente in pace. È arrivato il...
di Redazione -
Un papa povero e dialogante. Un sacerdote di pace che ci manca da vent’anni. Dei cacciabombardieri, gli F-35, che l’Italia ha deciso di acquistare. Tre fatti che ci spronano ad agire da cristiani. A dare un segnale. Costruendo, insieme con Francesco, una Chiesa nuova, smarcata dai poteri forti economici e finanziari che sono sempre armati. Avendo chiaro,...
di Vittorio Agnoletto* -
Gli anni che ci separano dal 2001 sono stati densi di eventi che hanno modificato completamente lo scenario internazionale. Ma il messaggio lanciato dal primo Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre è risuonato in tutta la sua attualità a Tunisi, dove migliaia di giovani hanno mostrato ai movimenti di tutto il mondo come stanno cercando di...
di Redazione -
Il trattato dovrebbe regolare un giro d’affari globali sulle armi di circa 70 miliardi di dollari. Strumento nuovo per prevenire ed evitare gravi violazioni dei diritti umani, spingendo al disarmo globale. Restano esclusi dagli accordi le munizioni e le armi elettroniche, radar, satelliti. Ora affinché entri in vigore occorre che almeno 50 stati...
