Cooperazione allo sviluppo, dibattito Nigrizia
In seguito alla pubblicazione del dossier “Cinque piste per ripartire” (dicembre 2010), che ha sottolineato i difetti della cooperazione italiana e indicato alcune vie d’uscita, abbiamo sollecitato la reazione del vasto mondo delle organizzazioni non governative. Partecipate anche su Nigrizia.it inviando un'e-mail a redazione@nigrizia.it
In seguito alla pubblicazione del dossier “Cinque piste per ripartire” (dicembre 2010), che ha sottolineato i difetti della cooperazione italiana e indicato alcune vie d’uscita, abbiamo sollecitato la reazione del vasto mondo delle organizzazioni non governative. La risposta c’è stata. Ne diamo conto nei prossimi numeri di Nigrizia e su Nigrizia.it, in questa pagina in costante aggiornamento.
Per partecipare inviare un'e-mail a redazione@nigrizia.it. Nella sezione Download sulla destra è possibile inoltre scaricare il dossier in formato Pdf.
- "Coerenza politica cercasi", di Francesco Petrelli, presidente Associazione Ong italiane (circa 150)
- "Guardiamoci dentro", di Nino Sergi, presidente di Intersos (parte di Link 2007, rete di 10 Ong)
-"Smettiamo di essere invisibili", di Luca de Fraia, segretario generale aggiunto di ActionAid Italia
- "Sì, rifondiamoci", di Guido Barbera, Presidente Cipsi (Coordinamento iniziative popolari di solidarietà)
- "Una nuova rotta", di Giovanni Putoto, responsabile della programmazione di Medici con l’Africa Cuamm (Cuamm fa parte di Link 2007, rete di 10 ong)
- "Strumento di cambiamento", di Giancarlo Malavolti, presidente Cocis (Coordinamento delle ong per la cooperazione internazionale allo sviluppo)
- "Un progetto forte contro la politica-guerra", di Raffaele K. Salinari (presidente di Terre des Hommes)
- "Battere la povertà facendo sistema", di Gianfranco Cattai (presidente della Federazione di organismi cristiani di servizio internazionale volontario Focsiv)
- "Cooperazione, quel dossier non mi convince", di Fabio Pipinato (direttore Unimondo.it)

