L'ATLANTE
Se ci vengono in mente certi libri con lo stesso prezzo di copertina... beh!, questo senz'altro (non) regge il confronto. Tenuto conto della necessità, al giorno d'oggi, non di notizie ma di fili d'Arianna che ci conducano attraverso e al di là di esse, rivelandocene il senso e la direzione, questo Atlante si dimostra prezioso.
Ogni tema è rigorosamente raccolto - testo, carte e grafici - in doppia pagina, all'interno di cinque grandi capitoli che focalizzano: i "nuovi rapporti di forza internazionali"; un mondo "visto da..." (la Cina oppure l'Artico, la "nuova Polonia" come il Sudafrica); "le sfide dell'energia"; i "conflitti persistenti" (buona notizia: l'Africa vi occupa un piccolo spazio). L'ultima parte è tutta dedicata all'Africa "al bivio": una «periferia del mondo» - si rileva nelle battute introduttive - che si trova adesso «al centro delle grandi manovre politiche, economiche e militari delle grandi potenze».
Un volume da leggere e da poi da tenere sottomano. È vero che diversi dati e le prospettive a breve possono invecchiare in poche settimane, ma - ricorda Serge Halimi nell'editoriale, riferendosi in particolare alla Crisi - «paradossalmente, è sui tempi lunghi che l'interpretazione cessa di essere così aleatoria».

