Ogni egiziano invia, in media, 216 euro al suo paese. Il tanzaniano 5.856. Il flusso del denaro spedito ai luoghi d’origine è aumentato nel 2011 rispetto agli ultimi due anni. La parte del leone spetta ai marocchini e ai senegalesi, anche se questi ultimi sono molto più prodighi dei primi. Le rimesse mondiali in Africa ammontano a 22 miliardi di dollari. E nel 2014 potrebbero arrivare a 27.
17/5/2012
Un anno di massacri nella Repubblica Democratica del Congo e in Costa d’Avorio si sono meritati, rispettivamente, 5 e 10 servizi televisivi in prime time. Questo è quanto emerge dal rapporto 2011 di Medici senza Frontiere sulle “Crisi dimenticate dai media”.
17/5/2012
Il voto per il rinnovo della camera bassa, pur contestato dalle formazioni islamiche, conferma la leadership del presidente Bouteflika e del suo partito. Una scelta di continuità. Fanno discutere i numeri sull’affluenza (42,9%), ma gli osservatori europei promuovono lo scrutinio.
15/5/2012
Negli slum della capitale del Kenya vivono 3 milioni di persone. Kibera e Korogocho sono quelli più popolosi. Abitazioni, sicurezza, sanità, educazione e igiene sono i grandi problemi di cui si occupa la Rete Exodus, creata dalle parrocchie sorte in questi quartieri marginali per affrontare insieme le sfide comuni.
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Kenya
14/5/2012
La replica del presidente dell’ong nigeriana Environmental Rights Action, Godwin Uyi Ojo, alle dichiarazioni dell’ad Eni riguardo al furto di petrolio ai danni della multinazionale nella regione del Delta del Niger: “vittime, non criminali”. Nell’intervista in audio, Ojo accusa anche la multinazionale italiana di non aver ancora attuato un’efficace bonifica dei terreni contaminati.
11/5/2012