Gennaio 2024 - Pagina 5 di 5 - Nigrizia
Mese: Gennaio 2024
Congo (Rep. dem.)
02 Gennaio 2024
Rd Congo: Tshisekedi si prende un secondo mandato
Al voto del 20 dicembre ha prevalso l’astensione e la sfiducia del paese reale, che si sono sommate a una disorganizzazione diffusa. Gli altri candidati hanno denunciato brogliI dati provvisori della commissione elettorale
Redazione
Economia
02 Gennaio 2024
Per l’Etiopia lo sbocco al mare passa dal Somaliland. E scatena le ire di Mogadiscio
Intesa fra il premier Abiy e il presidente della regione secessionista Bihi Abdi. Per Addis Abeba si apre il porto di Berbera. Tensione alla stelle
Redazione
Chiesa e Missione
01 Gennaio 2024
Non rassegniamoci alle ingiustizie. Costruiamo la pace
L'editoriale di gennaio 2024
FESMI
Marco Aime
01 Gennaio 2024
Jannik Sinner e la mancata italianità
La Gazzetta dello sport classifica e discrimina il tennista italiano. Colpevole di non possedere un’anima latinaNon sono razzista ma... / Gennaio 2024
Marco Aime
Gad Lerner
01 Gennaio 2024
Il soccorso dei migranti in mare: rovello della destra italica
La tesi è che chi soccorre e accoglie, si tratti anche della Cei, lo fa per un ritorno personale. Ma non sta in piedi. Si vedano i casi Lucano e Casarini Giufà / Gennaio 2024
Gad Lerner
Chiesa e Missione
01 Gennaio 2024
Il Timqet, rinnovo del battesimo
Questo articolo è parte del dossier “Etiopia. Fede e ritualità di un popolo” uscito nel numero di Nigrizia di gennaio 2024. Per visualizzare l'intero dossier fotografico scarica il PDF.Etiopia. Fede e ritualità di un popolo / Dossier gennaio 2024
Giuseppe Cavallini. Foto di Pedro Pablo Hernandes
Chiesa e Missione
01 Gennaio 2024
Il Meskel, festa della croce
Etiopia. Fede e ritualità di un popolo / Dossier gennaio 2024
Giuseppe Cavallini. Foto di Pedro Pablo Hernandes
Ambiente
01 Gennaio 2024
Combustibili fossili verso l’uscita
Nel testo finale della Cop28 c’è un esplicito riferimento all’abbandono di gas, petrolio e carbone. È la prima volta in una CopL'aria che tira / Gennaio 2024
Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club
Mozambico
01 Gennaio 2024
Occhi puntati sull’Anc
È l’anno delle elezioni in Sudafrica e il partito di Mandela potrebbe non superare la soglia del 50% che gli consente di governare in solitudine. Manca la fiducia, specie dei giovaniAfrica australe
Efrem Tresoldi (da Johannesburg)
Angola
01 Gennaio 2024
Sabbie mobili
In Mozambico il Frelimo si disgrega. E in Guinea-Bissau il presidente Embaló scherza col fuoco. Entrambi devono affrontare insidiosi appuntamenti elettorali. Anche in Angola i vecchi equilibri non reggonoAfrica lusofona
Luca Bussotti
Burundi
01 Gennaio 2024
Se arriva lo scossone
Governati da regimi bloccati, Rwanda, Uganda e Burundi potranno cambiare registro a patto che anche lo scenario politico congolese, eventualità poco plausibile, imbocchi la strada del cambiamentoGrandi Laghi
Raffaello Zordan
Benin
01 Gennaio 2024
Urne e transizioni a mezz’aria
Previste, ma con ampia incertezza, le elezioni legislative in Togo e Guinea-Bissau. Mentre in Guinea si apre un anno decisivo per archiviare la giunta militare al potere dal 2021. Esile ripresa economicaAfrica occidentale
Elio Boscaini
Algeria
01 Gennaio 2024
I contraccolpi del conflitto israelo-palestinese
Mentre si accentuano il deficit di democrazia e la tenuta delle economie, la questione palestinese interferisce con gli equilibri regionali. Egitto e Marocco sono propensi a normalizzare i rapporti con Israele, mentre Algeria e Libia non ci sentonoNordafrica
Umberto Profazio
Conflitti e Terrorismo
01 Gennaio 2024
Instabilità diffusa
Non si prefigura una ricomposizione della crisi che investe il Sudan e che ha forti ripercussioni sul Sud Sudan. Nelle regioni Amhara e Oromia, in Etiopia, continuano le tensioni con il governo. La Somalia sempre alle prese con il gruppo islamista al Shabaab che si sta ramificando in Mozambico, Tanzania e UgandaCorno e Africa dell’est
Bruna Sironi (da Nairobi)
Burkina Faso
01 Gennaio 2024
Barra a (Medio) Oriente
Francia ed Europa sono ai margini dello spazio saheliano. I regimi militari di Mali, Burkina Faso e Niger stanno costituendo un’alleanza e sono orientati a interloquire con Russia, Cina, monarchie del Golfo. Intanto il jihadismo s’infiltra nelle comunitàSahel
Alessio Iocchi - Università Orientale di Napoli - NUPI
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