Come cambia l’Africa / Il business delle assicurazioni

In rapida espansione, il settore delle assicurazioni mediche sembra essere la testa d’ariete che le compagnie utilizzano per per penetrare a fondo tra i nuovi benestanti africani.

Se c’è un posto dove è utile avere un’assicurazione medica privata, quello è l’Africa, visto il massacro della sanità pubblica provocato, negli scorsi decenni, dai piani di aggiustamento strutturale del Fondo monetario internazionale.

Ma fino a pochissimi anni fa, la stessa idea di assicurazione medica privata era un lusso riservato a pochissimi. Principalmente i fortunati dipendenti di grandi società e di grandi istituzioni statali che avevano questa assicurazione come parte del pacchetto stipendio. Però anche in questo settore tutto sta cambiando. In questo caso perché è in corso una mutazione genetica della clientela.

Un’assicurazione medica sembra essere uno dei caratteri distintivi di quella fetta di popolazione che solitamente si definisce classe media.

Da tempo i dati di alcune grandi istituzioni, soprattutto bancarie e finanziarie, dicono che la classe media africana è in costante, tumultuoso aumento. Le assicurazioni l’hanno visto sui loro bilanci: l’associazione degli assicuratori kenyani ha dichiarato recentemente che nel 2008 le assicurazioni mediche nel paese hanno registrato una crescita dei profitti del 300 per cento.

E le compagnie assicurative considerano il settore sanitario la loro vera testa d’ariete per penetrare a fondo tra i nuovi benestanti africani. Il loro vero obiettivo – per ora ancora molto embrionale nel continente africano – è ciò che tutti gli assicuratori considerano la pentola del tesoro: le assicurazioni sulla vita.