Dititti e libertà

In una dozzina di paesi in tutta l’Africa, i governi hanno condotto politiche o emanato leggi che “vincolano in modo improprio” le organizzazioni non governative e colpiscono la società civile. Ad affermarlo è Le libertà minacciate: la diffusione delle misure anti-ong in Africa, un nuovo rapporto dell’organizzazione Freedom House.

Gli attacchi contro le ong hanno «un grave impatto sulla capacità della società civile organizzata e dei cittadini di mantenere i governi responsabili e proteggere i diritti umani», ha detto Godfrey Musila, autore del rapporto pubblicato martedì dall’organizzazione indipendente con base a Washington, aggiungendo che i limiti governativi «sono accompagnati da altre misure per limitare altri tipi di libertà» e per rafforzare il controllo da parte dello stato o di “uomini forti”.

??Misure come complicare la registrazione o limitare i lavoratori stranieri e gli aiuti finanziari, sono state attuate in una dozzina di paesi: Burundi, Algeria, Egitto, Etiopia, Rwanda, Sierra Leone, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Tunisia, Uganda e Zambia. (L’Etiopia ha attenuato queste limitazioni a febbraio).

Il rapporto afferma in particolare che misure dirette contro le ong sono in atto o possibili in Egitto, Malawi, Mozambico, Rwanda, Sudan e Zambia e che in sei paesi – Angola, Congo-Brazzaville, Kenya, Malawi, Nigeria e Zimbabwe – le restrizioni introdotte sono state in seguito “abbandonate dall’esecutivo, respinte dal legislatore o invalidate dai tribunali”.

Nella maggior parte dei 20 paesi esaminati nel rapporto sono, o sono state, implementate misure «non solo per bloccare le risorse della società civile, ma anche per stabilire controlli più efficaci del governo su essa”, ha scritto Musila, che chiede in particolare ai governi di “mantenere i loro impegni sul diritto di riunione e ad altre libertà di espressione”.

Freedom House incoraggia infine gli Stati Uniti, l’Unione europea e altri membri della comunità internazionale a sollevare preoccupazioni sulle restrizioni imposte e a “condizionare specifiche forme di assistenza alla revoca di queste misure repressive o all’adozione di una legislazione più progressista”. (Voice of America)