Malnutrizione

La FAO, agenzia dell’ONU per l’alimentazione, ha dichiarato ieri che sono circa 224 milioni gli africani che soffrono di malnutrizione, causata dal cambiamento climatico e dai conflitti. Secondo Bukar Tijani, l’Assistente direttore generale per l’Africa, la situazione è “causa di preoccupazione” anche alla luce del fatto che ci si aspetta che la popolazione del continente raggiunga 1.7 miliardi di persone entro il 2030. Ha anche aggiunto che il tasso di denutrizione è aumentato dal 21 al 23% tra il 2015 e il 2016.

L’aumento dell’insicurezza alimentare e della denutrizione è correlato con i cambiamenti climatici e con i disastri naturali. Inoltre, i conflitti in Somalia, Sud Sudan e Repubblica Centrafricana contribuiscono ad esacerbare la situazione.

La nota positiva è che l’economia africana sta migliorando e i mercati, agricoli e dei prodotti alimentari, dovrebbero raggiungere un trilione di dollari entro il 2030, anche se nell’Africa subsahariana i prezzi dei generi alimentari di prima necessità sono ancora troppo alti.

Centinaia di delegati provenienti da tutto il continente africano stanno partecipando, dal 23 febbraio, alla 30ma Conferenza regionale per l’Africa, dedicata a “Sviluppo sostenibile dell’agricoltura e dei sistemi alimentari in Africa: miglioramento dei mezzi di produzione e creazione di un’occupazione dignitosa e attraente per i giovani”, aperta ieri a Khartoum (Sudan), per discutere quali dovranno essere gli sforzi congiunti dei paesi africani per combattere la fame e l’insicurezza alimentare. (Africanews)