Droga / Da corridoio a snodo chiave
L’Africa cambia la geografia del narcotraffico
Il continente non è un più solo un territorio di transito ma uno spazio-laboratorio dove le reti criminali internazionali ridisegnano capacità produttive, traffici e alleanze. E dove la droga resta, e a pagare – ma anche reagire – sono le popolazioni locali
01 Settembre 2026
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Fumatore di cannabis in Togo (Credit: Godong/BSIP via AFP)
Questo articolo è parte della Bussola “L’Africa e il mercato della droga. Al centro del sistema” uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.
Per anni l’Africa è stata raccontata come una terra di passaggio. La cocaina partiva dal Sudamerica, attraversava l’Atlantico e raggiungeva l’Europa facendo tappa sulle coste dell’Africa occidentale. L’eroina seguiva il percorso opposto, arrivando dall’Asia lungo le rotte dell’Oceano Indiano. Il continente era rappresentato come un corridoio tra aree di produzione e mercati di consumo. Oggi […]
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