Commercio

Con la ratifica da parte del parlamento del Gambia, il 2 aprile, è stata raggiunta la soglia minima che consente l’entrata in vigore dell’Africa continental free trade agreement (AfCFTA), il trattato per il libero commercio nell’area subsahariana.

L’intesa era stata messa nero su bianco lo scorso anno a Kigali, in Rwanda, che è stato il terzo paese dell’Unione africana a ratificarlo. Cuore del trattato è l’impegno di accrescere il commercio inter-africano del 52% entro il 2022 e di abolire tariffe e dazi doganali sul 90% dei beni. In un post pubblicato dopo il via libera del Gambia, il commissario dell’Unione africana per il commercio e l’industria Albert Muchanga, ha annunciato che l’accordo «entrerà nella fase operativa a luglio».

L’accordo è stato finora sottoscritto da 52 governi e ratificato da 22 parlamenti. Mancano ancora le adesioni di Eritrea, Benin e soprattutto Nigeria, potenza demografica ed economica di riferimento, a sud del Sahara. (Dire / Ghana Business News)