Lra

Dominic Ongwen, tra i più importanti comandanti dell’Esercito di resistenza del Signore (Lra), è comparso davanti al Corte penale internazionale (Cpi) all’Aia, per la prima udienza del processo che lo vede accusato di crimini di guerra.

Dominc Ongwen era tra i cinque comandanti dell’Lra ricercati dalla Cpi fin dal 2005. L’anno scorso si era consegnato nelle mani di  un gruppo di miliziani del Seleka, una delle due parti in conflitto nella Repubblica Centrafricana. Due dei ricercati sarebbero morti mentre altri due, compreso Joseph Kony, capo del gruppo, sono ancora alla macchia.

Ongwen e i ribelli da lui guidati sono accusati di aver ucciso più di 100 mila persone e sequestrato oltre 60 mila bambini negli ultimi decenni, oltre che di aver commesso stragi di civili, saccheggi, stupri di massa e arruolamento di bambini soldato.

Il tribunale dovrà decidere la sorte di Dominc Ongwen, tenendo in considerazione il fatto che lui stesso è anche una vittima. È infatti stato rapito dall’Lra quando aveva 13 anni, mentre andava a scuola, ed è stato addestrato coi metodi brutali usati dal gruppo. Il tribunale dovrà decidere se la sua storia personale ha influito sulla sua capacità di analizzare la realtà, e fino a che punto ha mantenuto una capacità di giudizio indipendente. (Al Jazeera)