Il presidente tunisino Kais Saied

In questo numero:

  •  Il capo dello Stato tunisino rafforza i poteri della presidenza, legiferando per decreti. Sullo sfondo la corruzione che ha portato l’opinione pubblica alla sfiducia nel sistema dei partiti, in primis l’islamico Ennahda, ora crollato nei sondaggi. Tutti da risolvere i problemi economici del paese. La nostra corrispondente da Tunisi, Arianna Poletti
  • Non c’è pace in Libia, dove i parlamentari filo Haftar tentano la spallata al governo di unità nazionale e lo stesso generale punta a candidarsi alle elezioni, ora incerte, del 24 dicembre. Di Gianni Ballarini


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