Tra i paesi africani membri della Comunità dei paesi di lingua portoghese (Cplp), l'isola di Sao Tomè e Principe ha scalato 16 posizioni nell'Index of Economic Freedom 2016, mentre il Mozambico ha perso 14 posti nella graduatoria elaborata ogni anno dalla Heritage Foundation, che comprende 178 paesi. Secondo l'indice, Sao Tomè e Principe è passato alla 120ma posizione e, pur recuperando 16 posti, rimane comunque nella

Tra i paesi africani membri della Comunità dei paesi di lingua portoghese (Cplp), l’isola di Sao Tomè e Principe ha scalato 16 posizioni nell’Index of Economic Freedom 2016, mentre il Mozambico ha perso 14 posti nella graduatoria elaborata ogni anno dalla Heritage Foundation, che comprende 178 paesi. Secondo l’indice, Sao Tomè e Principe è passato alla 120ma posizione e, pur recuperando 16 posti, rimane comunque nella categoria dei paesi “parzialmente liberi”.
Il Mozambico, che ora occupa il 139mo posto, è migliorato solo in due dei dieci indicatori utilizzati dalla fondazione statunitense per calcolare l’indice. Nonostante la “crescita di circa il 7 per cento annuo negli ultimi cinque anni, spinto da progetti di investimento estero su larga scala e dalla relativa stabilità macroeconomica”, questa espansione “non si traduce in una riduzione della povertà”, si legge nel rapporto.