Raccolti in pericolo

L’Africa meridionale è in allarme per la presenza di un nuovo parassita che distrugge le coltivazioni. Si tratta degli armyworms (vermi esercito), bruchi estremamente voraci provenienti dalle Americhe che minacciano l’agricoltura di sei paesi. Il Sudafrica è l’ultimo Stato a segnalarne la presenza dopo Mozambico, Malawi, Zambia, Namibia e Zimbabwe che ha fatto intervenire l’esercito nel tentativo di debellarli.

Gli scienziati britannici del Centre for Agricultural Bioscience International (Cabi), sono molto preoccupati, perché questi bruchi adottano strategie di sopravvivenza finora mai osservate dai ricercatori. Per sfuggire ai pesticidi, scendono sottoterra dove si ricoprono con un bozzolo protettivo che permette loro di muoversi come in gallerie sotterranee. Questo è il motivo per cui questi bruchi distruggono qualsiasi tipo di mais, compreso quello transgenico, ma anche riso, sorgo, canna da zucchero, cotone, frutta secca e barbabietole. Un’altra particolarità degli armyworms è che si adattano rapidamente a temperature diverse e, una volta divenuti farfalle, sono in grado di volare per molti chilometri portando con sé quasi 1.000 uova di larve.

Il dipartimento per le questioni agricole presso le Nazioni Unite prevede uno scenario piuttosto cupo, anticipando l’arrivo di questi bruchi distruttori in Asia e nel Mediterraneo. I ricercatori si appellano ai governi di tutto il mondo. Hanno bisogno di fondi, dicono, per essere in grado di studiare il modo per eliminare questi bruchi ed evitare ciò che descrivono come una “catastrofe globale”. (Rfi)