Beatrice Alamanni De Carrillo
Il Margine, 2017, pp. 288, € 16,00

L’autobiografia di una avvocata torinese che si dedica alla causa del popolo salvadoregno, sfruttato da uno dei regimi più violenti dell’America Latina. Sposata con un ingegnere salvadoregno, nel suo percorso incontra mons. Oscar Romero e il gesuita Ignacio Ellacuría, entrambi assassinati (1980 e 1989). Nominata nel 2001 «procuradora por los derechos humanos», ha operato per sei anni in difesa del suo popolo d’adozione. Nel testo anche le sue riflessioni sul legame indissolubile tra diritti umani e vangelo.