La Giornata Mondiale per la lotta contro l’Aids
Il mondo celebra oggi la Giornata Mondiale per la lotta contro l’Aids. Nonostante la diminuzione delle morti legate alla malattia e la diffusione di farmaci antiretrovirali, l’Africa è il continente che più subisce le conseguenze dell’epidemia con 3 quarti dei contagi.

Il mondo inizia a parlare di Sindrome da immunodeficienza acquisita il 5 giugno 1981, quando il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta segnalò per la prima volta il diffondersi di polmoniti anomale e tumori tra i giovani omosessuali americani.

Come ogni anno, il mondo celebra oggi, 1 dicembre, la Giornata Mondiale di lotta all’Aids.
Nei 28 anni che hanno seguito la data di quel fatidico primo caso, il mondo intero ha dovuto a fare i conti con un’epidemia che ha provocato 25 milioni di morti, assegnando alla malattia il triste appellativo di “peste del millennio”.

Stando agli ultimi dati, pubblicati nel 2008, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dal programma delle Nazioni Unite per l’HIV/AIDS (Unaids), si stima siano 33 milioni e 200 mila le persone affette da hiv, concentrate per i due terzi nell’Africa sub-sahariana. Ed è proprio l’Africa ad esprimere i dati più inquietanti. Circa il 67% della popolazione, in questa area del pianeta, ha contratto il virus, di questa, il 60% sono donne e 2,5 milioni i bambini.

Per il continente africano, l’Aids, ha costituito una vera propria piaga. Circa il 72% delle morti nell’africa sub-saharana sono infatti riconducibili a malattie legate al virus dell’hiv, in pratica quasi tre quarti di tutti i decessi.

Dal Sudafrica, proprio oggi, il presidente Jacob Zuma, ha annunciato un nuovo programma di terapie gratuite in favore dei bambini con meno di un anno, a cui sia stata accertata la sieropositività.
Da solo il Sudafrica, conta 5,7 milioni di contagi, quasi il 12% della sua popolazione e un quarto dei malati di tutto il continente.

 

(L’intervista a Vittorio Agnoletto, medico ricercatore, tra i più autorevoli protagonisti della lotta all’hiv in Italia e in Europa, è stata estratta dal programma radiofonico Focus, di Michela Trevisan)