L’inviato dell’Unità, i cui funerali si terranno domani a Roma, nel ricordo del missionario comboniano.

«Il 12 ottobre del 2007, quando a Roma tenni una conferenza stampa in merito alla a ciò che ruotava intorno al ventilato risanamento e trasferimento della più grande discarica di Nairobi (Kenya), quella di Dandora, il solo articolo che colse in pieno il problema fu quello pubblicato da Toni Fontana su l’Unità». Così padre Alex Zanotelli ricorda il giornalista morto improvvisamente ieri, mentre seguiva ad Otranto un convegno su “Mafie, economie illegali e globalizzazione finanziaria”.

 

«Toni Fontana si era appassionato a quella triste vicenda – continua padre Alex – e ne discusse a lungo con me. Tanto e di cappello a un bravo giornalista che ha avuto il coraggio di scrivere su quell’argomento. Perché la verità è dura, la verità si paga. Lo ringrazio ancora e lo ricorderò. Avremmo bisogno di giornalisti di questo genere. Un abbraccio alla moglie e alla figlia».

 

La direzione e la redazione di Nigrizia, che conoscevano Toni Fontana per i suoi articoli sull’Africa, si uniscono alle condoglianze di padre Zanotelli.