Algeria / Italia

La compagnia petrolifera algerina Sonatrach è in procinto di acquistare una raffineria e tre terminal petroliferi in Italia. Lo ha annunciato ieri il suo amministratore delegato, Abdelmoumen Ouled Kaddour.
L’Assemblea dei soci della Esso italiana ha infatti approvato la cessione della raffineria di Augusta, in Sicilia, dei depositi di carburante di Augusta, Palermo e Napoli, e relativi oleodotti. Sarà trasferito all’acquirente anche il contratto di impiego di circa 660 dipendenti della Esso, per i quali Sonatrach si è impegnata a preservare i posti di lavoro. La cessione è prevista entro la fine dell’anno.

In un’intervista al quotidiano francese Les Echos l’amministratore delegato dell’azienda di stato algerina, Abdelmoumen Ouled Kaddour, ha specificato che questa “prima acquisizione all’estero” mira innanzitutto a ridurre la bolletta delle importazioni di prodotti raffinati, stimati in circa “2 miliardi di dollari all’anno”, nell’ambito di quella che ha definito una “strategia di internazionalizzazione a lungo termine”.

Kaddour ha anche confermato l’imminente lancio di un impianto petrolchimico assieme alla multinazionale francese Total. Situato nella città di Arzew, vicino a Oran, nell’ovest del paese, questo impianto “sarà la prima unità di produzione di propilene e polipropilene in Algeria”, ha detto, aggiungendo che la produzione “sarà esportata in Europa”.

Sonatrach è la prima compagnia africana e la 12esima tra le compagnie petrolifere mondiali, secondo il portale web Europetrole. È inoltre il secondo maggior esportatore di gas naturale liquefatto (GNL) e di gas di petrolio liquefatto (GPL) e il terzo esportatore di gas naturale al mondo. (Ansa / Agenzia Anadolu)