Algeria

Un mese dopo le dimissioni del presidente Abdelaziz Bouteflika sotto la spinta di proteste di massa, iI partito da oltre mezzo secolo al potere in Algeria, il Fronte di liberazione nazionale (Fln) ha eletto il suo nuovo leader: l’imprenditore Mohamed Djemai. Lo ha riferito ieri la televisione di stato.

Djemai, 50 anni, è una figura relativamente giovane all’interno del partito che ha dominato l’Algeria dall’indipendenza dalla Francia nel 1962.

Dopo la caduta dell’anziano e malato presidente Bouteflika l’Algeria – uno dei maggiori produttori di petrolio e gas del continente – è governata da un contestato presidente ad interim, Abdelkader Bensalah, capo della Camera alta del parlamento, fino alle elezioni presidenziali del 4 luglio. Il voto è boicottato da una parte della magistratura, degli avvocati e dei sindaci del paese che hanno annunciato che non parteciperanno all’organizzazione delle elezioni, considerate dall’opposizione una “farsa”.

L’uscita di Bouteflika e le successive dimissioni del presidente del Consiglio costituzionale non hanno però placato i manifestanti, che continuano a chiedere lo smantellamento dell’intera élite al potere da decenni, la repressione della corruzione sistemica e del clientelismo, e un passaggio verso una maggiore democrazia reale.

L’esercito rimane l’istituzione più potente in Algeria, avendo influenzato la politica per decenni. Finora ha pazientemente monitorato le proteste, per lo più pacifiche e accompagnato l’uscita di scena di Bouteflika, al potere da vent’anni.

Martedì, il capo di stato maggiore Ahmed Gaed Salah ha detto che diversi casi di corruzione sarebbero venuti alla luce, secondo quanto riportato dall’emittente Ennahar TV. Almeno cinque magnati e figure dell’élite al potere, tra cui il ministro delle Finanze Mohamed Loukal, l’ex primo ministro Ahmed Ouyahia e diversi oligarchi, sono stati indagati nelle ultime settimane.

«La magistratura è stata liberata da tutte le pressioni», ha assicurato Salah. «Il paese sarà purificato dalla corruzione e dalle persone corrotte». (Reuters)

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