Algeria / Proteste

Si è alzata la tensione in Algeria dopo la stretta delle forze di sicurezza sui manifestanti. Ieri nella capitale sono stati incercerati due studenti arrestati martedì durante una manifestazione e un attivista politico, in manette da mercoledì. Sono solo gli ultimi di una lunga serie di manifestanti arrestati negli ultimi mesi.

Stamattina le strade di accesso ad Algeri sono state bloccate per impedire ai manifestanti raggiungere la capitale per la manifestazione di protesta che si svolge ogni venerdì da ormai 30 settimane per chiedere l’uscita dalla scena politica di tutte le figure legate al passato regime.

Lunedì il presidente ad interim Abdelkader Bensallah aveva annunciato la convocazione di elezioni presidenziali il 12 dicembre, otto mesi dopo le dimissioni del presidente di lungo corso Abdelaziz Bouteflika.

Nella città di Oued Rhiou, 250 chilometri a ovest di Algeri, le tensioni hanno portato alla morte di due giovani la notte tra mercoledì e giovedì, uccisi da colpi di proiettile sparati dalla polizia su un gruppo di ragazzi che protestavano per la morte di un quindicenne durante un inseguimento tra una pattuglia della polizia e un ciclomotore.

Alla fine di maggio, simili disordini sono scoppiati vicino a El-Tarf (nel nord-est) dopo la morte di un uomo ucciso dalla gendarmeria in circostanze poco chiare. Il 19 aprile, un uomo di 23 anni è morto ad Algeri a seguito di una ferita alla testa dopo essere stato violentato da agenti di polizia. (Le Monde)