Numeri nudi e crudi

Un quarto della popolazione non ha cibo e una buona metà non ne ha a sufficienza, complice una stagione agricola sfavorevole. Centinaia di migliaia gli sfollati e i rifugiati. Insufficiente il supporto della comunità internazionale.

A poco meno di un anno dalla firma degli accordi di pace la situazione umanitaria continua ad essere drammatica. Gli ultimi dati diffusi da Ocha, l’agenzia per il coordinamento degli interventi umanitari dell’Onu, sono ancora 1milione e 690mila gli sfollati, di cui circa 200mila nei campi per la protezione dei civili organizzati dalla missione di pace, mentre i rifugiati nei paesi vicini sono più di 720mila. E ci sono nuove situazioni critiche: 21.400 nuovi sfollati, privi di tutto, si trovano nelle vicinanze di Wau, a causa di pesanti scontri susseguitisi a partire da febbraio tra l’esercito governativo e le truppe dell’opposizione.

Secondo Ocha, è in netto peggioramento la situazione alimentare: 2milioni e 800mila persone, circa il 25% della popolazione, sono ormai prossime alla fame. Un dato in netto aumento rispetto a una ricerca sul campo effettuata da Fao e World Food Programme all’inizio del 2016, che stimava il 12% della popolazione avviata a una crisi alimentare drammatica. (…)

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