Alla sinistra del padre. Lettere per resistere - Nigrizia
Libri
Marco Campedelli
Alla sinistra del padre. Lettere per resistere
Gabrielli, 2025, pp. 154, 16,00 euro
07 Gennaio 2026
Articolo di Jessica Cugini
Tempo di lettura 2 minuti

Lettere virtuali. A Pasolini e Moro, a don Abbondio e Pereira, a Salvini e Fatima, alla televisione e al 25 aprile. A mamma Valda, maestra di resistenza. Perché è materna la resistenza che respira padre Marco Campedelli, l’autore di questo libro, una resistenza quotidiana.

Sorge dalle mani di chi cucina tutti i giorni i diritti, di chi impasta sulla tavola la giustizia, di chi ti insegna a credere nelle tue idee e a difenderle, anche quando rimani solo. Di chi ti mostra un Vangelo nuovo, impersonificando parabole mai scritte. È da quel sentire che Campedelli scrive queste lettere con la “mano sinistra”, lui che mancino non è, ma fatica a stare alla destra del padre di quella Chiesa che ama il potere.

E allora eccola, è tra le parole di queste epistole, che arrivano alle persone che hanno scritto la Storia così come a quelle “piccole”, la posizione capace di capovolgere il dogma per tornare dove quel rivoluzionario di Gesù la pensava. Perché spesso la Chiesa è «la prima e più appuntita pietra di inciampo del Vangelo».

Quel testo che, per la teologa Selene Zorzi, che scrive la prefazione, è “programma politico” che chiama a scegliere, a schierarsi, a esser di parte, a esser parola che libera, che costruisce e riconosce, che incita a uscire dall’indifferenza.

Tutto questo è lo stare Alla sinistra del padre, con la convinzione della piccola Fatima, bambina originaria del Marocco, che diviene italiana a scuola, e che ci ricorda che «dopo l’ultima volta, c’è un’altra volta», solo se saremo capaci di essere noi il segno di quel proseguire in avanti, spesso in direzione ostinata e contraria.

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