L'avvenimento
Il 20 marzo 1994 morivano a Mogadiscio i due giornalisti. Il governo sembra voler aprire gli archivi segreti. Ripercorriamo le principali tappe di una vicenda che non conosce ancora la parola fine.

Vent’anni. Il 20 marzo del 1994, morivano, a Mogadiscio, in Somalia, la giornalista del Tg3 Ilaria Alpi e il suo operatore Miran Hrovatin. Si tratta di una delle vicende più oscure, ma anche delle più sviscerate, della storia recente italiana. Due morti collegate, da sempre, al settore governativo della cooperazione, al traffico d’armi e a rami dei servizi segreti. 

Nigrizia ha accompagnato nel tempo con molti articoli la vicenda (fece scandalo l’intervista al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Carlo Taormina  realizzata nel luglio del 2005), ospitando, nell’aprile del 2006, anche un editoriale di Giorgio e Luciana Alpi che conteneva già tutti gli elementi chiave per interpretare ciò che successe nel marzo del 1994 e i depistaggi successivi. Elementi che Luciana Alpi ha ribadito anche in recenti interviste.

Ma al di là delle verità giudiziarie è importante capire i contesti e le scelte politiche che hanno attraversato questi 20 anni di storia. Per questo è da accogliere con speranza la scelta, del dicembre 2013, dell’ufficio di presidenza della camera dei deputati di chiedere la desecretare di tutti i documenti archiviati dalle commissioni bilaterali d’inchiesta delle tre ultime legislature e dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulla morta di Ilaria e Miran.

E va sostenuta anche la petizione lanciata da Articolo21 su Change.org per chiedere alla presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, che vengano resi pubblici documenti ancora segreti. Petizione che ha raccolto  oltre 70 mila adesioni. E che sembra aver ottenuto un primo risultato: la sottosegretaria Sesa Amici, a nome del governo, ha infatti annunciato che anche l’esecutivo muoverà i suoi passi sulla strada verso la desecretazione degli atti 


Molti gli eventi che celebrano questa data. La sera del 20, Rai3 dedicherà una trasmissione in prima serata alla vicenda, a partire dalle 21. Tanti gli ospiti e gli interventi a partire da Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, Isabella Ragonese, Enrico Bertolino, Dario Fo, Roberto Saviano, Dacia Maraini, Barbara De Rossi, Carlo Lucarelli, Luciano Scalettari, Maurizio Torrealta, Federica Sciarelli, Santo Della Volpe, Riccardo Iacona, Domenico Iannacone, Mariangela Gritta Grainer e altri ancora. Conduce Andrea Vianello, direttore di Rai3. Si potrà seguire la serata interagendo su twitter con gli hashtag #20marzo #VeritàperIlaria e #Veritàper.

 Da ieri è poi in libreria La strada di Ilaria un romanzo scritto da Francesco Cavalli, che da vent’anni si occupa del caso Alpi, ideatore e direttore dell’omonimo Premio di Giornalismo di Riccione.

A Roma, il 20 marzo, alle 16.30 presso il Maxxi verrà inaugurata una mostra fotografica curata da Paola Gennari su Ilaria Alpi da titolo Mi richiama talvolta la tua voce.