5° Vertice Koafec
Attraverso la Banca africana di sviluppo, la Corea del Sud ha sottoscritto un finanziamento di 18 miliardi di dollari che fanno parte di un fondo fiduciario di 78 miliardi, destinato a progetti nell’ambito delle cinque priorità di sviluppo individuate dall’istituto finanziario panafricano.

La settimana scorsa a Seul si è tenuto il quinto vertice biennale per la cooperazione economica tra Corea del Sud e Africa (Koafec), finalizzato a rafforzare le relazioni tra il player del sud-est asiatico e il continente.

Un meeting di indubbio rilievo, che in questa edizione è stato caratterizzato dalla presenza di circa trecento delegati africani provenienti da 41 paesi. Tra questi numerosi ministri, vice ministri e rappresentanti di cinque organizzazioni internazionali con sede in Africa.

Da registrare anche la presenza del presidente della Banca africana di sviluppo (AfDB), Akinwumi Adesina, che nel corso della conferenza ha lodato la Corea per il suo sostegno e la sua partnership di lunga data con l’istituto di Abidjan, nel quale Seul è entrata a far parte fin dall’inizio degli anni ottanta.

Nel corso dei lavori, particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo della gestione sostenibile ed efficiente delle risorse naturali del continente e alla creazione di iniziative per consentire alle aziende sudcoreane di espandere il loro giro d’affari in Africa. 

Il risultato più importante scaturito dal vertice consiste nel piano finanziario da 18 miliardi di dollari varato da Seul per rafforzare i legami economici con il continente africano. La sovvenzione sarà inserita per il biennio 2017-2018 nel fondo fiduciario Koafec, il più grande fondo bilaterale della AfDB.

In base all’accordo, il governo sudcoreano sosterrà le cinque aree strategiche ritenute prioritarie dalla Banca africana di sviluppo, comunemente conosciute come high five e mirate a realizzare la trasformazione dell’Africa nei prossimi dieci anni. Le cinque priorità dell’istituto di credito panafricano consistono nell’illuminare, alimentare, industrializzare e integrare l’Africa, oltre a migliorare la qualità della vita delle popolazioni africane.

L’assistenza sudcoreana sarà inoltre mirata all’incremento delle catene del valore in Africa e alla creazione di poli o reti per lo sviluppo di progetti agricoli e di zone industriali speciali.

Il rifinanziamento di 18 miliardi, deciso nel corso del vertice, porta a 78 miliardi di dollari l’importo totale stanziato dal fondo fiduciario Koafec per sostenere i progetti dell’AfDB. Dal 2006, anno della sua attivazione, il fondo ha sostenuto l’accrescimento delle competenze e dell’assistenza tecnica ai paesi africani, così come ha promosso la condivisione di modelli di sviluppo economico tra Corea ed Africa, oltre a dare un forte impulso a una vasta gamma di progetti in vari settori strategici, come quelli dei trasporti e dell’energia.

A margine dei lavori del vertice bilaterale, il ministero coreano della Strategia e delle Finanze, L’AfDB e quattro paesi africani (Kenya, Uganda, Tanzania ed Etiopia) hanno ribadito il loro impegno a co-finanziare quattro progetti nel settore idrico, energetico e agricolo. In base agli accordi, il governo della Corea fornirà un prestito agevolato di 155 milioni di dollari, per finanziare queste iniziative attraverso il fondo di sviluppo per la cooperazione economica della Korea Exim Bank (Edcf).

Il Kenya riceverà 25 milioni di dollari per sostenere lo sviluppo di sistemi di approvvigionamento idrico multifonte-multiuso, mentre 30 milioni di dollari saranno destinati all’Uganda per incrementare i programmi di conservazione dell’agricoltura e della silvicoltura. Alla Tanzania, andranno 50 milioni di dollari per contribuire alla realizzazione di nuove reti di distribuzione elettrica ad alta tensione e i restanti 50 milioni di dollari saranno appannaggio dell’Etiopia per lo sviluppo di parchi agro-industriali.