Angola

Una città semi-paralizzata, file di pendolari in attesa per ore sui marciapiedi, strade interrotte da barricate di pneumatici in fiamme e un numero imprecisato ma consistente di arresti: sono state queste le conseguenze della protesta di ieri dei tassisti di Luanda contro i continui aumenti dei prezzi dei carburanti.

Su Twitter e altri social network sono stati diffusi video nei quali si vedono strade bloccate e giovani che lanciano pietre e intonano slogan contro la polizia. Segnalati disordini in più punti della capitale, dal quartiere di Cazenga alla strada che collega la zona di Morro Bento all’aeroporto.

All’origine della protesta l’aumento dei prezzi dei carburanti legato all’abolizione dei sussidi pubblici: in sette mesi gli incrementi sono stati del 91% per la benzina e del 125% per il diesel. (Misna)