Angola

Inizia oggi il processo di un noto giornalista angolano accusato di aver diffamato dei gerarchi militari  accusandoli di avere legami con il commercio di “diamanti insanguinati”.

Rafael Marques de Morais, che anima il portale anti-corruzione Maka Angola, ha accusato i generali di essere legati a omicidi, torture e casi di land grabbing nei nelle lucrative regioni di diamanti dell’Angola. Precisamente nella provincia di Lunda Norte. Morais ha respinto le accuse di diffamazione e le denuncie di ben sette generali dell’esercito angolano, dicendo che la verità è dalla sua parte.

Il giornalista venne arrestato nel 1999 anche per l’accusa di aver diffamato il presidente dell’Angola José Eduardo dos Santos.

Ha trascorso 43 giorni in carcere, di cui 11 in isolamento, dopo aver pubblicato l’articolo: “Il rossetto della dittatura” in un giornale privato angolano.

Gli ultimi guai contro il signor de Morais sono arrivati dopo la pubblicazione del suo libro intitolato :”Diamanti insanguinati: Tortura e corruzione in Angola”.

Morais, che solo la settimana scorsa era stato nel Regno Unito per ricevere il premio alla libertà d’espressione assegnatogli dalla campagna Index on Censorship, chiede che le accuse contro di lui vengano eliminate.

Se dichiarato colpevole, Morais rischia, secondo quanto riporta la testata per cui lavora, di dover scontare fino a nove anni di prigione e pagare 1,2 milioni di dollari di danni. (Bbc)