CETA / TTIP
Ultimo, accorato appello del missionario comboniano Alex Zanotelli in sostegno alla campagna Stop-CETA, per fare pressione sui senatori che il 25 luglio voteranno la ratifica del contestato trattato di libero scambio tra Europa e Canada.

Insieme al movimento #StopTTIP e #StopCETA, lancio anch’io un ultimo appello perché facciamo pressione sui senatori che martedì 25 luglio voteranno la ratifica del Trattato di libero scambio fra Unione Europea e Canada, il cosiddetto CETA (Comprehensive Economic Trade Agreement).

Il CETA è un altro di quei trattati che non fanno altro che rafforzare la supremazia del mercato e delle sue leggi, a spese dello Stato e dei beni comuni. A farne le spese saranno sopratutto le classi più deboli. E a guadagnarci saranno le multinazionali e la grande finanza.

“Sappiamo che finché non si risolveranno radicalmente i problemi dei poveri – afferma papa Francesco nell’Evangelii Gaudium – rinunciando all’autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria e aggredendo le cause strutturali dell’inequità, non si risolveranno i problemi del mondo e in definitiva nessun problema. L’inequità è la radice dei mali sociali”. Ascoltiamo la voce profetica di papa Francesco!

Alcune settimane fa avevo lanciato un appello contro il CETA chiedendo sopratutto ai vescovi italiani di pronunciarsi contro il trattato, partendo proprio dall’insegnamento di Francesco. Non ho avuto alcun riscontro.

Ma continuo a gridare che dobbiamo opporci al CETA che, se sarà approvato, aprirà la strada al più pericoloso TTIP (Trattato di libero scambio fra Usa e UE) e al TISA (Accordo per il commercio dei servizi).

Invito tutti a scrivere subito ai propri senatori. Gli indirizzi li trovate qui.
Fino all’ultimo, dobbiamo resistere e fare pressione sui senatori perché votino No.