Tragedia delle migrazioni

Ha scosso l’opinione pubblica la scorsa settimana, la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di un adolescente della Costa d’Avorio nel carrello di atterraggio di un aereo Air France, arrivato all’aeroporto di Roissy, vicino a Parigi, proveniente da Abidjan.

Si chiamava Laurent Barthélémy Ani Guibahi e avrebbe compiuto 15 anni il mese prossimo. Frequentava la quarta elementare al liceo comunale Simone Ehivet Gbagbo di Yopougon. Il personale della scuola lo descrive a RFI come un ragazzo fragile e discreto.

Laurent viveva con il padre, insegnante di matematica in un altro istituto, e con la sua seconda moglie, con la quale non aveva buoni rapporti. La mattina di lunedì 6 gennaio il ragazzo era partito come sempre per andare a scuola, dove però non è mai arrivato. Quando la sera non è rincasato i genitori si sono allarmati, chiamando la scuola e pubblicando la sua foto in tutto il quartiere.

Una borsa trovata sull’asfalto dell’aeroporto la sera del 7 gennaio ha permesso agli investigatori di risalire alla sua identità. La borsa conteneva l’uniforme del liceo.

Visionando i video di sorveglianza, la polizia ha notato che l’adolescente era salito sul carrello di atterraggio dell’Air France Boeing 777 mentre si girava alla fine della pista, prima decollo. Laurent è morto assiderato durante il volo. (Radio France International)