Gambia

Il neo-presidente del Gambia, Adama Barrow, ha annunciato ieri alle Nazioni Unite che il suo paese non uscirà dalla Corte penale internazionale (Cpi /Icc) come dichiarato lo scorso ottobre dal suo predecessore, il dittatore Yahya Jammeh. Barrow, che ha sconfitto Jammeh alle elezioni di dicembre dopo 22 anni di regime, ha promesso il ripristino del rispetto dei diritti umani e la ripresa delle relazioni estere. In questo senso il presidente ha anche annunciato di voler tornare a far parte del Commonwealth, organizzazione dalla quale era uscito nell’ottobre 2013, sotto la presidenza Jammeh.  

Barrow ha anche comunicato che dichiarazione di adesione alla Cpi è stata già notificata il mese scorso al Segretario generale Onu Antonio Guterres. Sud Africa e Burundi l’anno scorso avevano annunciato l’uscita dal Tribunale dell’Aja unendosi agli Stati membri dell’Unione africana nell’approvare una “strategia di uscita collettiva”.

Inoltre, il presidente gambiano ha aperto ieri le prime indagini sui morti e desaparecidos sotto il feroce regime. La prima indagine ordinata da Barrow si concentrerà su almeno 30 persone delle quali i familiari non sanno più nulla da tempo. La polizia ha anche aperto un registro, per raccogliere nuove denunce. (Reuters / IbTimes)