L'iniziativa internazionale per la Pace dell'attivista norvegese Tore Naerland si è conclusa ieri nella capitale. Oggi accoglienza in Campidoglio, mentre domani partecipazione all'udienza di Papa Francesco.

L’iniziativa internazionale “Bike for Peace”, il giro del mondo in bici contro gli ordigni nucleari, fa tappa Roma.

Il progetto viene portato avanti dal ciclo-attivista  norvegese, Tore Naerland, quasi completamente cieco dall’età di 15 anni, che da oltre 30 anni gira il mondo in bicicletta (in tandem assieme ad un normovedente alla guida) per promuovere l’amicizia tra i popoli, i diritti delle persone con disabilità, la democrazia e la sostenibilità ambientale. Quest’anno Bike for Peace ha come principale messaggio l’abolizione delle armi nucleari.

In tutte le tappe dell’edizione 2014 del suo viaggio, che ha preso il via a Manchester (UK) lo scorso 15 marzo ed ha attraversato la Francia prima di entrare in Italia,  Tore Naerland ha portato con sé una bandiera arcobaleno con la scritta “Pace”, in italiano. Le tappe italiane hanno interessato l’intera costa Tirrenica dal confine francese fino a Roma dov’è giunto ieri pomeriggio.

Oggi è prevista l’accoglienza in Campidoglio, con il ViceSindaco Luigi Nieri. Alle 12.30 ci sarà l’incontro con alcuni deputati e senatori del Coordinamento dei Parlamentari per la Pace, in Piazza Montecitorio. La tappa italiana di Bike for Peace si concluderà domani 9 aprile con la partecipazione all’udienza di Papa Francesco.

 

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