Nigeria / Boko Haram

Le Nazioni Unite hanno accusato il gruppo jihadista Boko Haram di aver commesso atti di violenza e brutalità “inimmaginabili” in Nigeria e nei paesi confinanti (Niger, Ciad e Camerun). Stephen O’Brien, coordinatore umanitario dell’Onu, ha detto che al momento sarebbero 9 milioni le persone bisognose di assistenza dopo essere state costrette ad abbandonare le proprie case per sfuggire agli attacchi dei miliziani. Ben 7 milioni di queste si trovano in Nigeria, paese che fino ad ora ha dovuto sopportare più di tutti il peso della crisi.

Boko Haram, prosegue O’Brien, si è macchiato di crimini al limite dell’immaginabile. «Da gennaio a giugno di quest’anno il gruppo si è servito di oltre 50 bambini kamikaze per condurre attentati nei 4 paesi presi di mira».

Secondo Jeffrey Feltman, sotto-segretario generale dell’Onu per gli Affari Politici, Boko Haram rappresenta ancora una seria minaccia alla stabilità e alla sicurezza di tutta la regione, nonostante il gruppo si sia indebolito grazie agli sforzi, talvolta congiunti, degli eserciti dei paesi coinvolti, in particolare di quello nigeriano.

La scorsa settimana l’Unicef ha lanciato l’allarme sull’emergenza umanitaria che si sta consumando nello stato nord-orientale del Borno, in Nigeria, dove 250.000 bambini (1/4 del totale) soffrono di malnutrizione acuta. (Bbc)