Brasile / Amazzonia

L’organizzazione non governativa brasiliana Justiça nos Trilhos (Sui binari della giustizia) ha vinto il primo Human Rights & Business Award Foundation, premio che riconosce “il lavoro eccezionale dei difensori dei diritti umani nel Sud del mondo, o nell’ex Unione Sovietica, che affrontano gli impatti causati dalle aziende in quelle regioni”.

Il riconoscimento, che consiste anche in un assegno di 50mila dollari, è stato consegnato ieri a Ginevra al Forum delle Nazioni Unite sulle imprese e i diritti umani.

Justiça nos Trilhos – organizzazione nata nel 2007 grazie all’impegno dei missionari comboniani del nordest del Brasile – è stata scelta per il lavoro a contatto con le comunità locali in zone remote – tra cui popolazioni indigene, contadini e afro-discendenti – per affrontare le violazioni dei diritti umani e gli abusi ambientali delle compagnie minerarie e siderurgiche, in particolare della multinazionale Vale, lungo i 900 chilometri dell’infernale ferrovia commerciale che dalla regione del Carajas, nello stato di Parà, trasporta ogni anno 50 milioni di tonnellate di minerali (rame, bauxite, oro ma anche manganese e stagno) al porto di São Luìs, nel Maranhão.

Un’impegno non privo di pericoli per i difensori dei diritti umani di Justiça nos Trilhos e le comunità locali con cui lavorano, che sono stati da lungo oggetto di sorveglianza e di ritorsioni da parte del colosso brasiliano Vale.

Queste potenti aziende inquinano i fiumi, fonte di approvvigionamento di acqua potabile e di sostentamento per le comunità, contaminano l’aria, causando problemi respiratori e di salute, e avvelenano il terreno con scarti industriali, costringendo alla fuga le popolazioni locali e sterminando la cultura e le vite indigene.

“Abbiamo lanciato questo premio annuale per riconoscere il lavoro più importante svolto dai difensori dei diritti umani nell’affrontare gli impatti causati dalle aziende”, si legge in una dichiarazione congiunta dei membri del consiglio amministrativo della Fondazione, Christopher Avery, Regan Ralph e Valeria Scorza. “Justiça nos Trilhos simboleggia questo gruppo che per anni ha lavorato in modo rigoroso e coscienzioso in circostanze difficili, sempre in stretta collaborazione con le comunità locali, i cui diritti fondamentali cerca di proteggere”. (Redazione)