Burkina Faso

Il parlamento del Burkina Faso ha abolito la pena di morte adottando un nuovo codice penale. Il ministro della Giustizia, Rene Bagoro, ha dichiarato che il nuovo documento apre la strada ad “una giustizia più credibile, equa, accessibile ed efficace nell’applicazione della legge penale”.

La pena capitale era stata mantenuta dal codice penale del 1996 anche se l’ultima esecuzione nota risale al 1988. Molti movimenti per i diritti, tra cui gli attivisti di Amnesty International e della Chiesa cattolica, che avevano fatto pressione sul governo per eliminala, si dicono ora soddisfatti per l’obiettivo raggiunto.

Il nuovo documento deve però essere considerato alla luce di un più vasto movimento contro la pena di morte che coinvolge anche altri stati del continente. La Guinea infatti la abolì già nel 2017, il Kenya ha eliminato la norma che prevedeva il ricorso alla pena di morte come sanzione automatica per il reato di omicidio ed anche in Ciad si sono registrati sviluppi sul piano legislativo. (New York Times / Death Penality Worldwide)