Burkina Faso

Il primo ministro Isaac Zida ha dato il via ai lavori della commissione incaricata d’indagare sul fallito colpo di stato fallito del generale Gilbert Diendéré del 16 settembre scorso.

“Il popolo intero attende i risultati”, ha detto il premier agli otto componenti (magistrati e militari) dell’organismo, che ha un mese per pubblicare le proprie conclusioni. Il presidente della commissione, Kpoda Simplice, ha dunque esortato i feriti nei disordini a prestare immediatamente la propria testimonianza.

In queste stesse ore un’altra inchiesta arriva a un punto di svolta, quella sull’assassinio del popolare presidente Thomas Sankara, nel 1987. I suoi familiari, quelli delle altre vittime del golpe che lo depose e i loro avvocati sono infatti a colloquio con i magistrati per conoscere i risultati dell’autopsia sui resti recentemente riesumati.

Venerdì, ha spiegato il portavoce della magistratura militare (che indaga sul caso in quanto Sankara era capitano dell’esercito), colonnello Sita Sangaré, si terrà una conferenza stampa pubblica sia su questa indagine che sul golpe, che ha provocato, secondo gli ultimi bilanci, 14 morti e 251 feriti. (Misna)