Burkina Faso

Il nuovo presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kaboré, ha nominato ieri come primo ministro l’economista Paul Kaba Thieba. 55 anni, avrà il difficile compito di guidare il primo governo post-transizione burkinabè.

C’era grande attesa per conoscere il nome del premier che sarebbe stato scelto da Kaboré, il quale è stato eletto il 29 novembre scorso vincendo facilemente al primo turno, nelle prime elezioni libere e democratiche dopo la caduta di Blaise Compaoré (per 27 anni al potere) e tutto il difficile periodo di transizione che ne è seguito.

Thieba ha lavorato per molti anni come economista per la banca centrale degli stati dell’Africa occidentale (Bceao). Kabore ha posto come obiettivi primari del governo il governo l’accesso all’acqua, alla sanità e all’istruzione.

Ma il primo problema di Thieba sarà riuscire a costruirsi una maggioranza in parlamento. Il partito che ha vinto le elezioni, il Movimento del popolo per il progresso (Mpp), non è riuscito ad ottenerla nelle elezioni. Ha 55 seggi su 127 e deve quindi assicurarsene altri 9. Thiebu dovrà quindi portare i piccoli partiti burkinabè a formare una coalizione di maggioranza per formare il suo  governo.

Senza sbocco sul mare il Burkina Faso produce cotone e oro, ma rimane un paese povero. La sua economia ha rallentato a causa dei bassi prezzi delle materie prime a livello mondiale e ha ridotto gli investimenti durante la transizione democratica dopo la caduta di Compaoré che ha generato incertezza e instabilità. (Jeune Afrique)