Burundi

Almeno 3.000 casi di colera sono stati riscontrati fra i rifugiati burundesi in Tanzania e l’epidemia starebbe peggiorando. Lo mriportano le Nazioni Unite.

 Un funzionario della sanità della Tanzania aveva detto all’agenzia Reuters mercoledì che almeno 33 persone erano decedute a causa di questa malattia che si diffonde attraverso l’acqua in condizioni igeniche precarie e che è scoppiata vicino a Kigoma sul Lago Tanganica e nei villaggi di Kagunga e Nyarugusu.

“L’epidemia è ancora peggiorando. Fino ad oggi sono stati segnalati circa 3.000 casi, ed i numeri stanno aumentando al ritmo di 300-400 nuovi casi al giorno, in particolare nelle vicinanze di Kagunga “, ha detto il portavoce del Unhcr Adrian Edwards in una conferenza stampa.

Dallo scoppio degli scontri pre-elettorali in Burundi, sono già oltre 105mila le persone in fuga dalla violenza che hanno lasciato il Paese e sono fuggite in Tanzania (70.187), Ruanda (26.300) e nella provincia del Sud Kivu (9183) della Repubblica democratica del Congo (Rdc). (Reuters)