Burundi

“Nonostante il miglioramento generale della situazione umanitaria”, almeno 1 milione e 770mila persone in Burundi avranno bisogno di assistenza umanitaria quest’anno, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) che nel rapporto pubblicato martedì, stima occorrano 106 milioni di dollari per coprire questi bisogni.

“Le province di confine della Tanzania e di Bujumbura Mairie rappresentano da sole oltre il 70% della popolazione target”, afferma Ocha, in quanto vi si concentra il maggior numero di sfollati interni, rifugiati, insicurezza alimentare e disastri naturali.

Classificato 185esimo su 189 paesi nell’indice di sviluppo umano, il Burundi è uno degli stati con il più alto tasso di povertà al mondo, con un Prodotto interno lordo pro capite (Pil) che non supera i 292 dollari.

La situazione umanitaria è aggravata dalla crisi politica e di sicurezza, scatenata quattro anni fa, dopo la decisione del presidente Pierre Nkurunziza di cercare un terzo mandato presidenziale modificando la costituzione e avviando una campagna di feroce repressione del dissenso, delle opposizioni politiche e della società civile.

La violenza provocata da questa crisi ha causato più di 1.300 morti e spinto oltre 350mila persone a fuggire dal paese, secondo l’ultimo rapporto dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). (Anadolu)