Burundi

Il presidente del Burundi, Pierre Nkurunziza, ha emesso un decreto presidenziale per ritardare le elezioni presidenziali previste per il 26 giugno al 15 luglio e quelle legislative e comunali sono state di nuovo spostate dal 5 giugno al 29 giugno dopo esser già state rinviate una volta. Lo ha riferito oggi un suo portavoce, Gervais Abayeho.

 La decisione del rinvio avviene dopo sei settimane di proteste innescate dalla candidatura di Nkurunziza per un terzo mandato, giudicate incostituzionali dalle opposizioni e da parte dell’opinione pubblica burundese. In questo periodo gli scontri tra manifestanti e polizia hanno causato almeno una trentina di morti e un mancato colpo di stato militare avvenuto lo scorso 13 maggio. 

“Il presidente ha pubblicato il decreto”, ha detto Abayeho, aggiungendo che il voto per le legislative e comunali – già rinviato una volta dal 26 maggio al 5 giugno – “sarà ora spostato oltre il 26 giugno e avverrà circa un mese più tardi rispetto alla data inizialmente prevista”.

Le nuove date erano state proposte nei giorni scorsi dalla Commissione elettorale indipendente burundese (Ceni). Gli oppositori le avevano rifiutate dicendo che la commissione non era più legittimata a fare simili proposte dato che è attualmente composta da soli 3 dei 5 membri che dovrebbero farne parte. (Reuters)