Rep. Centrafricana

L’Unione Europea si è impegnata a finanziare con 2 miliardi e 200 milioni di dollari le fasi più urgenti della ricostruzione nella Repubblica Centrafricana. Alla riunione dei donatori, ieri a Bruxelles, il presidente Faustin-Archange Touadéra aveva chiesto 1 miliardo e 600 milioni di dollari per finanziare le urgenze nei prossimi tre anni, e 3 miliardi di dollari per l’intero piano di riassetto in cinque anni.
Sempre ieri, la Banca Mondiale ha messo a disposizione 500 milioni di dollari e la Commissione europea ne ha promessi 450 milioni. Un segnale di fiducia che dovrà fare i conti però con la situazione sul terreno.
Le priorità sono la riforma delle forze di sicurezza e l’attuazione di progetti di giustizia e riconciliazione.
Il Centrafrica è in preda a caos e violenze dal 2013, quando i ribelli seleka hanno rovesciato il presidente Francois Bozizé, favorendo la risposta armata di gruppi a loro contrapposti, chiamati anti-balaka. (Rfi)