Repubblica Centrafricana

Quattro persone sono rimaste ferite giovedì nella capitale della Repubblica Centrafricana, dove una milizia filo-cristiana ha attaccato il quartiere a maggioranza musulmana Pk-5. Lo ha riportato un leader della comunità colpita.

La Repubblica Centrafricana è precipitata nel caos nel 2013 dopo che i combattenti musulmani del gruppo Seleka avevano conquistato il potere in un paese a maggioranza cristiana. Successivamente avevano lasciato il posto a un governo di transizione, ma controllano tutt’ora diverse regioni settentrionali.

“I proiettili fischiano ovunque (…), l’attacco al Pk-5 da parte della milizia anti-Balaka è iniziato alle 5 di pomeriggio. Abbiamo contato 4 feriti e per il momento non abbiano notizie di morti”, ha riferito Ousmane Abakar, portavoce della comunità. Un testimone afferma che le forze di pace sono arrivate troppo tardi, quando lo scontro si era ormai concluso.

Le violenze intercomunitarie sono scoppiate a Bangui verso la fine di settembre dopo l’uccisione di un musulmano, causando 77 vittime e oltre 400 feriti. Un contingente di pace Onu è stato inviato nel paese per rafforzare la situazione di precaria stabilità sotto il governo di transizione, insediatosi al potere dopo l’intervento della Francia nel dicembre 2013. (Reuters)