Repubblica Centrafricana

Sarà la canadese Marie Deschamps a presiedere l’inchiesta voluta dal’Onu sulla sua gestione dei casi di abusi di militari su minori denunciati in Centrafrica. Ad affiancare la donna, già giudice della Corte suprema del suo paese, saranno Hassan Jallow, del Gambia, procuratore del tribunale internazionale per il Rwanda, e Yasmin Sook, direttrice della Fondazione per i diritti dell’Uomo in Sudafrica.

La commissione composta dai tre magistrati comincerà i lavori a luglio, con l’obiettivo di formulare le conclusioni entro dieci settimane. Avrà libero accesso, secondo quanto dichiarato dal portavoce Onu Stephane Dujarric, a tutti i documenti e tutto il personale delle Nazioni Unite.

L’inchiesta nasce dalle accuse rivolte all’Onu di aver sottovalutato le denunce di abusi dei militari della missione francese Sangaris su minori centrafricani. In un secondo momento era stata anche diffusa la notizia che un ‘casco blu’ della missione in Centrafrica (Minusca) era indagato per un episodio simile. Il segretario generale aggiunto delle Nazioni Unite, Ivan Simonovic, tuttavia, ha sostenuto che la commissione dovrà concentrarsi sulle “lacune della gestione” del caso più che sulla ricerca di “capri espiatori”. (Misna)