Centrafrica / Minusca

Le Nazioni Unite sono tornate ad esprimere preoccupazione per l’escalation di violenze in alcune zone della Repubblica Centrafricana ed in particolare per l’uso di armi pesante da parte dei disgregati gruppi di guerriglia ex Seleka ed anti-Balaka.

La responsabile della Minusca (la missione di stbilizzazione dell’Onu nel paese), Diane Corner, ha parlato ieri di un “attacco mirato alla base della Minusca con l’utilizzo di mortai e lanciagranate”, armi che non erano mai state usate in precedenza. Il riferimento è alla battaglia del 13, 14 e 15 maggio a Bangassou, quando le milizie anti-Balaka hanno attaccato la locale base Onu, prima di rivolgersi contro gli ex-Seleka. La Minusca era stata precedentemente sotto attacco con armi pesanti nell’imboscata del 9 maggio scorso, nella quale cinque caschi blu furono uccisi e otto feriti.

Diane Corner ha parlato di “un diverso ordine di grandezza” del conflitto, che indica una pianificazione “più sofisticata”. “Sembra che sia finanziato da qualcuno” ha aggiunto, riferendosi agli interessi per il controllo delle risorse nella zona, ricca di diamanti e oro. (News 24)

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