Centrafrica

Due caschi blu marocchini della Minusca, la forza di pace Onu nel paese, sono stati uccisi ieri a Bangassou, nel sudest della Repubblica Centrafricana, nel corso di un agguato compiuto da una sospetta milizia anti-Balaka. Due giorni fa in un agguato simile aveva perso la vita un altro peacekeeper nella stessa città. L’incidente porta a quattro il numero dei morti tra i caschi blu questa settimana a Bangassou. L’attacco di ieri, fa sapere in un comunicato la Minusca, è stato compiuto mentre le forze di pace stavano occupandosi dell’aprovvigionamento di acqua per i bisogni umanitari della città. Situata al confine con la Repubblica democratica del Congo, la città centrafricana di Bangassou è afflitta dal 21 luglio da un’ondata di nuovi scontri, che si aggiungono alle feroci violenze di maggio.  

Secondo due fonti sentite ieri dal sito d’informazione Jeuneafrique, in città i giovani si stanno armando nella zona di Tokoyo – a predominanza musulmana – in previsione di nuovi scontri con le milizie cristiane anti-Balaka. Per evitare ulteriori massacri la Minusca avrebbe chiesto rinforzi che starebbero raggiungendo la città, ha assicurato una fonte anonima di Jeuneafrique presso le Nazioni Unite. (Jeuneafrique)