Repubblica Centrafricana

I circa due milioni di elettori del Centrafrica si sono recati ieri alle urne per scegliere quale tra Faustin-Archange Touadéra e Anicet Georges Dologuélé sarà il prossimo presidente. Ieri, oltre al ballottaggio presidenziale, si è anche votato nuovamente per il primo turno delle legislative, invalidato a causa di numerose frodi e le irregolarità registrate a fine di dicembre.

Circa duemila caschi blu dell’Onu hanno presidiato le strade della capitale Bangui e altri ottomila sono stati dispiegati nel resto del paese per assicurare una consultazione senza violenze, ed in effetti non si sono registrati incidenti.

Al primo turno elettorale Dologuele che ha ottenuto il 24% delle preferenze eTouadera il 19%. Lo spoglio delle schede è già iniziato e i primi risultati dovrebbero essere annunciati entro la fine di questa settimana.

Dal marzo 2013 il paese è stato devastato da sanguinosi scontri tra musulmani e cristiani che hanno portato più di un milione di persone ad abbandonare le loro case, rifugiandosi in altre aree della stessa Repubblica Centrafricana o fuggendo nei paesi confinanti.

Si spera che l’elezione regolare di un presidente possa riportare una certa stabilità, dopo una presidenza ad interim durata circa 2 anni. e contraddistinza da molti scontri e violenze interreligiose. (Rfi)