Centrafrica / Bria, Bangassou, Alindao

Da settimane la situazione della sicurezza nella Repubblica Centrafricana si è pesantemente deteriorata. Più di un centinaio di persone sono state uccise negli attacchi di Alindao e Bangassou nel sud-est, così come Bria, roccaforte della coalizione Seleka Prgf di Nourredine Adam. L’Ufficio per il coordinamento umanitario delle Nazioni Unite (Ocha) nel paese si è detto preoccupato per la recrudescenza di attacchi di matrice religiosa ed etnica.

Domenica in un comunicato, Ocha condanna fermamente l’uccisione, da parte di uomini armati, di sei donne e diversi bambini la scorsa settimana per la loro appartenenza etnica.
Ocha denuncia “atti atroci e di indicibile viltà” contro civili inermi. Violenze per motivi religiosi ed etnici sono state registrate nei giorni scorsi anche ad Alindao, Bangassou e Mobaye Bria. (Rfi)