Centrafrica / FMI

Secondo ed ultimo giorno di visita nella Repubblica Centrafricana oggi, per la direttrice esecutiva del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, tornata ieri a Bangui per valutare di persona gli esiti delle misure adottate dal Fondo per incentivare la ripresa economica del paese.

Si tratta della prima visita di una delegazione di alto livello dopo Extended credit facility (Linea di credito ampliato – Ecf) di quasi 116 milioni di dollari in tre anni, concesso a luglio 2016, e dopo la conferenza dei donatori dello scorso novembre a Bruxelles, che ha immesso nel paese più di 2 miliardi e 200 milioni di dollari.

Secondo il Fondo, la crescita del paese è stata del 4,5% nel 2016, meno del previsto. Ma l’organizzazione riconosce che un certo numero di indicatori sono positivi, in particolare in termini di riforme.
Un anno dopo le elezioni politiche che hanno insediato nuove istituzioni, il Centrafrica stenta però ancora a trovare il cammino della stabilità e dell’unità, sempre più minate dal riaccendersi di conflitti di matrice etnica e religiosa e dalla presenza di gruppi dotati di armi pesanti, in zone ricche di oro e diamanti. Il tour di Christine Lagarde in Africa proseguirà, anche questa volta come a gennaio, in Uganda e alle Maurizio. (Rfi)