Repubblica Centrafricana

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha denunciato in un documento, gli abusi e le violenze perpetrati nei confronti della popolazione di Kaga Bandoro, nel nord della Repubblica Centrafricana, dal Movimento Patriotico per il Centrafrica (MPC) del generale Mahamat Al-Khatim. Secondo UNHCR da alcune settimane coppie di diverse religioni sarebbero costrette a convertirsi. Molte sono fuggite, cercando rifugio dall’altra parte della città, dove oltre 20 mila sfollati vivono già vicino al campo della Minusca, la missione di peacekeeping dell’Onu. Secondo testimoni sul posto, donne e uomini sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati percossi da elementi del MPC.

I genitori, inoltre, si sono lamentati con Al-Khatim, sostenendo che le loro figlie sono state abusate sessualmente da alcuni dei suoi miliziani che il gruppo stesso sostiene siano fuori controllo.

In risposta alle lamentele della popolazione, il MPC – che controlla la parte settentrionale della città e le zone circostanti – chiede che le ragazze sposino i loro stupratori e si convertano all’islam. In caso di rifiuto, le famiglie sono private ??delle loro proprietà e talvolta picchiate.

La Minusca ha parlato di “un sistema di giustizia parallela, contrario alla Costituzione della Repubblica Centrafricana”. Il gruppo armato – indebolito in questa regione e alla ricerca di nuovi mezzi di sussistenza – nega di voler stabilire una giustizia popolare. (Rfi)