Centrafrica / Diritti umani

Secondo un nuovo rapporto dell’Onu, in Repubblica Centrafricana si sono registrati dal novembre 2015 ben 269 violazioni certificate di diritti umani. Nel rapporto presentato mercoledì dal segretario generale Ban Ki-moon al Consiglio di sicurezza si legge che gli incidenti hanno visto coinvolte 915 vittime, in maggioranza donne, ragazze e ragazzi.

Il team responsabile per la regione dell’Africa centrale ha sottolineato in particolare che 18 delle violazioni di diritti umani sono state ricollegate a pratiche di stregoneria contro donne e bambini. A queste si aggiungono casi di tortura, violenza sessuale, distruzione e sequestro di proprietà, detenzione prolungata senza processo.

Nel rapporto si evidenzia che i maggiori responsabili delle 269 violazioni documentate sono ribelli anti-Balaka, ex-Seleka, milizie cristiane dell’LRA (Lord Resistence Army) e autorità statali.

In Repubblica Centrafricana permane inoltre il problema degli abusi sessuali perpetrati da alcuni soldati dei contingenti internazionali di peace-keeping. (allAfrica)