Centrafrica / Economia

A breve la Repubblica Centrafricana riprenderà le attività di export di diamanti, dopo un lungo embargo imposto 3 anni fa quando venne alla luce che i giacimenti diamantiferi servivano per finanziare gruppi armati in una guerra civile interreligiosa. Ad annunciarlo è stato ieri il ministro delle attività minerarie ed estrattive, Leopold Mboli Fatrane, il quale ha specificato che la rimozione del divieto verrà attuata inizialmente per la regione meridionale di Berberati.

«Presto estenderemo il provvedimento anche sulle altre regioni del paese. I tempi sono un po’ lunghi perché dobbiamo separare i cosiddetti “diamanti insanguinati” dagli altri» ha aggiunto il ministro.

La Repubblica Centrafricana piombò nel caos nel marzo 2013 quando i ribelli musulmani Seleka conquistarono il potere, scatenando rappresaglie della milizie armate cristiane Anti-Balaka. Queste ultime costrinsero decine di migliaia di cittadini musulmani a fuggire dal sud del paese. (Reuters)