Centrafrica

Pesanti scontri a fuoco sono scoppiati ieri in un distretto della capitale Bangui nel corso del referendum costituzionale. Almeno due le vittime e una ventina di feriti: lo riferiscono fonti di stampa centrafricana, precisando che il quartiere musulmano del Pk 5 è stato l’epicentro delle violenze, mentre altre si sono registrate nelle province settentrionali ed orientali.

L’appuntamento con le urne rappresentava il primo test elettorale del processo verso il progressivo ritorno alla normalità costituzionale in Centrafrica, dopo una lunga transizione successiva al colpo di stato della coalizione ribelle Seleka nel marzo 2013. Elezioni presidenziali e parlamentari si terranno il prossimo 27 dicembre.

Le violenze interreligiose hanno causato nel paese migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati negli ultimi 2 anni: al momento sono circa 11.000 i caschi blu stanziati nella Repubblica Centrafricana. Due settimane fa, nel corso della sua visita a Bangui, Papa Francesco si era rivolto a cristiani e musulmani invocando una convivenza pacifica e armoniosa. (Bbc/Misna)